sabato 14 febbraio 2009

L' innocenza perduta


Questo cucchiaino ha un foggia, solo apparentemente romantica ed ispirata al santo del giorno.

Oggi Concita mi ha offerto il caffè (mi piace farmi offrire il caffè da Concita). E come galateo prescrive dopo aver mescolatolo zucchero nel caffè, ho succhiato il cucchiaino. Bene non è così innocente, sembra... anzi...  è proprio lei. 

Devo esserne stato così stupito che mi si è letto in faccia. Quello che mi chiedo era propri necessario che Concita, guardandomi , intonasse "servi della gleba a testa alta ..."

Pensavo che i cucchiaini li avesse disegnati un maschio... Mi sbagliavo:  Miriam Mirri designer

Pancacke


Sarà la forma a torre che prendono, sarà il profumo che hanno; a me i pancake mettono felicità.

venerdì 6 febbraio 2009

L'eco sfasato


Da qualche giorno una nostra collega Gaby dell' allemandia (come dice lei) è venuta a sostituire una nostra collega. Gaby deve ricominciare ad usare l'italiano che era un po' arrugginito. Per cui la mia collega OGS (Organismo Geneticamente Svizzerizzato) la corregge ad ogni errore grammaticale. Dato che stanno sempre assieme le loro discussioni sono di questo genere:

Io principiato di skrivero... / No! Io ho cominciato a scrivere...

Wuoi una cafe? / No! vuoi un caffè?

Io può fare certe cuose... / No! Io so fare certe cose ...

Quest'eco sfasato mi da una sensazione di mal di mare 

giovedì 5 febbraio 2009

La gabbianella


C'era una volta Tempesta che conobbe Giuditta. Tutti i giorni si incontravano al parco dove giocavano tutto il giorno. Tempesta era libero come il vento ed andava e veniva dal parco quando voleva. Giuditta era più betulla, aggrappata al suo parco. Dopo qualche tempo Giuditta chiese a Tempesta: Anch'io voglio uscire dal parco! Così tempesta gli insegnò a volare. Una lezione al giorno ed in capo a molti giorni Giuditta tornò da tempesta e gli disse : So volare adesso! Voglio affrontare il vento. Tempesta era contento. Giuditta avrebbe potuto volare alto. E l'aiutò a spiccare il volo. Tempesta quando la vide lontano da se ebbe paura, ed i pensieri gli giravano nella testa come un turbine: se si spaventa sarà colpa mia ... Giocheremo ancora al parco? Se non gli piace il mondo da la su, sarà colpa mia... Ma la gabbianella volava alto e con maestria. Non si spaventò ed il mondo dall'alto gli piacque. Da quel giorno Tempesta e Giuditta si incontrano ancora, ma ogni giorno in un parco diverso!

Dedicato a Giuditta che sa volare alto.

domenica 1 febbraio 2009

Controllo


Il re dei cachi (quello che definisce il sig Putin un amico), ha deciso che internet va controllata. Data la delicatezza dell'argomento gli consiglio di esercitarsi con questo ...